Dubbi frequenti

Negli anni in cui abbiamo lavorato nel mondo della consulenza, abbiamo visto che i nostri clienti hanno quasi sempre gli stessi dubbi; abbiamo quindi creato questa sezione che viene aggiornata di frequente in base alle questioni concrete posteci dai nostri, attuali o potenziali, clienti.

È possibile lavorare in Italia con un titolo spagnolo?

Non esiste unità nella formazione professionale all’interno della UE. Questo comporta che i titoli e le qualifiche professionali tra i paesi dell’UE non sono riconosciuti in automatico. Prima di poter lavorare bisogna farsi riconoscere la propria qualifica professionale estera dall’autorità italiana competente.

Riconosciuta la qualifica in Italia, potrò scrivermi all'albo professionale?

La risposta è sì.

L’autorità competente a riconoscere le qualifiche professionali ottenute all’estero rilascia il Decreto di Omologazione. Una volta ottenuto tale decreto ed ottemperato alle eventuali misure compensative in esso previste, l’interessato potrà iscriversi all’ Albo professionale pertinente. Con tale iscrizione il professionista straniero riconosciuto in Italia avrà, a tutti gli effetti di legge, gli stessi diritti nonché gli stessi obblighi professionali di una persona direttamente abilitata in Italia.

Perché in Spagna esistono corsi online o semi-presenziali per diventare un professionista in ambito sanitario?

In Spagna come in Italia, la normativa permette di erogare alcuni corsi in modalità online o semi-presenziale (il tirocinio, ovviamente, sempre viene svolto in maniera presenziale).

Anche in Spagna come del resto avviene in Italia, le lauree sanitarie hanno frequenza obbligatoria. Molti studenti ci chiedono come sia possibile frequentare un corso afferente le materie sanitarie in modalità on-line o semi-presenziale, cioè senza una costante presenza da parte dello studente presso l’ Ente spagnolo che organizza il corso. Tutto ciò è reso possibile dal fatto che in Spagna esistono Enti di Formazione professionale autorizzati ad organizzare corsi formativi che rilasciano qualifiche professionali in ambito sanitario. Tali qualifiche, invece, in Italia si
conseguono solo con la laurea. Questa opportunità, tuttora presente, è perfettamente legale in virtù della normativa spagnola relativa alle qualifiche professionali, nonché della normativa europea (poi recepita in Italia) relativa al reciproco riconoscimento dei titoli professionali tra i paesi dell’UE.

Noi consigliamo di frequentare in modalità presenziale quante più lezione possibile ed in particolare modo consigliamo vivamente di effettuare il tirocinio professionale in Spagna perché il Ministero italiano valuterà tale frequenza in maniera assai positiva.

Esiste la possibilità di frequentare i corsi in italiano?

Ci sono enti di formazione spagnoli che offrono i loro corsi in italiano. Alcune scuole e università ci hanno offerto la possibilità di organizzare i loro corsi in italiano raggiungendo un minimo di studenti.

Noi abbiamo detto: “No!”. Dovete sapere che se volete frequentare un corso all’ estero per poi riconoscere la qualifica in Italia, lo dovete fare come lo farebbe uno studente spagnolo, cioè con le loro modalità e non con una creata ad hoc per gli italiani.

Come posso far valere in Italia il mio titolo estero?

Uno studente che ha ottenuto un titolo professionale all’estero e vuole esercitare in Italia la propria professione, deve aver prima “omologato” il proprio titolo professionale presso la competente autorità italiana.

Grazie alla nostra pluriennale competenza professionale, senzatestdingresso offre un percorso formativo appositamente studiato per rendere concreta la possibilità di realizzare il proprio sogno di diventare professionista e poter lavorare all’interno della UE.

So che ci sono scuole che offrono la possibilità di fare gli esami in Italia, perché le scuole a cui vi appoggiate non lo fanno?

La risposta è sempre la stessa, bisogna avere il coraggio di allontanarsi dai corsi ad hoc creati per gli italiani. Alcune istituzioni accademiche ci hanno offerto questa possibilità, ma noi abbiamo declinato in modo risoluto.

Grazie alla nostra pluriennale esperienza possiamo ben affermare che l’Ente italiano competente all’omologazione dei titoli professionali stranieri (riconoscimento delle qualifiche professionali), non vede di buon occhio il fatto che i propri cittadini scappino dalla normativa italiana senza fare lo stesso percorso professionale di un cittadino del paese in cui vanno a studiare.

Si può svolgere il tirocinio professionale in Italia anche solo parzialmente ?

La risposta è affermativa. La normativa spagnola permette di svolgere tirocini professionali in qualsiasi paese dell’UE e dello spazio economico europeo.

Nonostante, questa possibilità, il nostro consiglio è di svolgere il tirocinio in Spagna perché quello sarà valutato in maniera molto vantaggiosa dall’ente pubblico che deve riconoscere il titolo o la qualifica professionale.

Siete sicuri che le qualifiche professionali verranno riconosciute in Italia?

Il D.lgs 206/2007 ne è la risposta. Con tale Decreto l’Italia ha recepito la Direttiva europea 2005/36/CE, che permette la libera circolazione dei professionisti nell’UE ed in altri paesi europei che hanno firmato l’accordo.

Potete consultare direttamente la Gazzetta Ufficiale dove vengono pubblicati tutti i decreti ministeriali di riconoscimento delle qualifiche professionali estere in Italia. Nel nostro sito web troverai alcuni decreti, ma con una semplice ricerca su google, ne troverai parecchi!

Perché tutti i corsi che offrite sono sempre in collaborazione con istituzioni accademiche private e non pubbliche?

Purtroppo, riuscire ad ottenere un accordo di collaborazione con una università pubblica non è semplice, c’è troppa burocrazia.

Poi, una delle ragioni per le quale preferiamo lavorare con le istituzioni private è costituita dall’accesso ai corsi, molto più semplice e facile presso gli enti privati rispetto alle istituzioni pubbliche.

Ad ogni modo, tra i nostri servizi, siamo lieti di offrire anche la consulenza per richiedere l’iscrizione alle università pubbliche spagnole. Ben sappiamo che se da un lato per alcune lauree quali medicina, fisioterapia, odontoiatria, et .., la procedura per l’accesso e l’ammissione risulta più difficile, dall’altro lato il prezzo dei corsi delle università statali è molto più contenuto rispetto alle università private. In questo modo anche le persone che si sentono scoraggiate dall’intraprendere un più costoso percorso presso gli enti e le università private, possono provare a realizzare il proprio sogno.